Per far fronte alla domanda di posti barca per i catamarani, Port-Saint-Louis-du-Rhône sta ampliando la propria capacità in acqua. Sono stati prolungati due moli per un totale di 170 metri. Si tratta di una sfida non solo portuale, ma anche economica per le imprese nautiche del territorio.
170 metri in più per i catamarani
Il Polo Nautico ?Mer & Développement? ha completato una nuova fase di ampliamento della propria base per multiscafi a Port-Saint-Louis-du-Rhône. L'intervento prevede l'aggiunta di 170 metri lineari di pontili: 120 metri sul molo L e 50 metri sulla parte occidentale del molo K.
Questa capacità aggiuntiva consentirà di ospitare circa dieci multiscafi, con ormeggio lungo il pontile. Risponde alla crescente domanda di posti barca per i catamarani, la cui larghezza e i cui vincoli di ormeggio richiedono infrastrutture specifiche.
Il gestore afferma di ospitare ormai oltre 500 multiscafi, sia a terra che in acqua, su tutto il territorio di Port-Saint-Louis-du-Rhône.
Un'infrastruttura legata allo sviluppo delle imprese del settore nautico
La questione non si limita al rimessaggio delle imbarcazioni. Lo sviluppo dei bacini K e L va di pari passo con l?insediamento e l?attività di aziende specializzate in multiscafi sulla penisola del Mazet.
La disponibilità di posti barca diventa così un elemento dell'offerta immobiliare e tecnica proposta ai professionisti. Manutenzione, rifacimento, movimentazione e servizi per i catamarani possono trarre vantaggio dalla crescente concentrazione di queste imbarcazioni nel sito.
Questa nuova tranche rappresenta un investimento di 625.000 %C2euro, IVA esclusa. Secondo il Pôle Nautisme Mer & Développement, il Fondo verde - France Nation verte contribuisce per il 25% e la Regione Sud per il 20%.
I pontili presentano anche una componente ambientale
Il cantiere prevede, parallelamente, interventi sulle sponde e sulle vecchie strutture portuali. In particolare, sotto i nuovi pontili dovranno essere installati dei rifugi destinati ai giovani pesci, un intervento il cui finanziamento è garantito all?80% dall?Agenzia dell?acqua Rodano-Mediterraneo-Corsica.
Le attrezzature comprendono anche un sistema di illuminazione solare autonomo e terminali connessi. Con questo nuovo ampliamento, Port-Saint-Louis-du-Rhône prosegue quindi una strategia in cui la capacità portuale, l'accoglienza dei multiscafi e lo sviluppo dell'attività professionale sono strettamente legati.

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