InfraVia acquisisce D Marin: una mossa che ridisegna il mercato dei porti turistici europei

Il porto Camille Rayon
Il porto Camille Rayon

Il fondo francese InfraVia Capital Partners prosegue la propria espansione nel settore delle infrastrutture marittime con l'acquisizione di D Marin. Già proprietario dell?80% di LD Armateurs dal 2025, InfraVia aggiunge al proprio portafoglio uno dei principali gestori di porti turistici in Europa e in Medio Oriente. Questa operazione conferma il crescente interesse degli investitori per le infrastrutture dedicate alla nautica da diporto.

Il mercato europeo dei porti turistici prosegue il proprio processo di concentrazione con il cambio di azionista di D Marin. Il gruppo, finora di proprietà di CVC Capital Partners dal 2020, entra a far parte del portafoglio di InfraVia Capital Partners, fondo francese specializzato in infrastrutture. Secondo il Financial Times, l'operazione supererebbe il miliardo di euro.

D Marin si è affermata come uno dei principali gestori di porti turistici in Europa

Fondata in Grecia, D Marin gestiva inizialmente porti turistici principalmente in Grecia, Turchia, Croazia ed Emirati Arabi Uniti. Dopo l'acquisizione da parte di CVC nel 2020, il gruppo ha avviato una politica di espansione verso il Mediterraneo occidentale.

Questa strategia l'ha portata ad acquisire porti in Spagna, in Italia, a Malta, in Albania e poi in Francia. Oggi, D Marin gestisce 28 porti turistici distribuiti in nove paesi, per un totale di oltre 14.300 posti barca, di cui più di un migliaio destinati a yacht di grandi dimensioni. Il gruppo gestisce inoltre dodici cantieri navali specializzati nel refit e nella manutenzione, che accolgono ogni anno circa 2.500 imbarcazioni.

Parallelamente a questa espansione geografica, D Marin ha investito nella digitalizzazione delle proprie attività, con una piattaforma comune dedicata alla gestione dei porti, delle prenotazioni e dei rapporti con i diportisti.

Golfe Juan incarna la strategia di sviluppo del gruppo

L'arrivo di D Marin in Francia si è concretizzato nel giugno 2024 con l'assegnazione della concessione del porto Camille Rayon, a Golfe Juan, sulla Costa Azzurra. Questa presenza non si è limitata alla sola gestione portuale. Pochi mesi dopo, D Marin ha affidato la gestione del cantiere navale a MB92, specialista nel refit di superyacht, che ha avviato la propria attività presso la sede all?inizio del 2025.

Questa organizzazione riflette la strategia messa a punto da D Marin in molte delle sue sedi. Il gruppo integra la gestione del porto turistico, i servizi tecnici, le attività di manutenzione e l'accoglienza delle imbarcazioni da diporto di grandi dimensioni, al fine di aumentare i ricavi generati da ciascuna sede.

Questa evoluzione va di pari passo con un miglioramento della qualità delle infrastrutture e dei servizi offerti. Un orientamento che solleva interrogativi anche in diversi porti del Mediterraneo riguardo al ruolo che verrà riservato ai diportisti proprietari di imbarcazioni di dimensioni più modeste.

Una strategia che va oltre la semplice gestione dei porti

Lo sviluppo di D Marin non si basa esclusivamente sull'acquisizione di concessioni esistenti. Il gruppo partecipa anche alla realizzazione di nuove infrastrutture.

È il caso, in particolare, di Livorno, in Toscana, dove è attualmente in costruzione un nuovo porto turistico da 815 posti barca in collaborazione con Azimut Benetti. I lavori, avviati nel settembre 2025, dovrebbero concludersi nel 2027.

In Grecia, D Marin ha inoltre investito 8,5 milioni di euro nell'ammodernamento del porto turistico di Gouvia, a Corfù.

Queste operazioni riflettono una strategia di investimento a lungo termine basata sulla valorizzazione delle infrastrutture portuali esistenti, sul miglioramento delle attrezzature tecniche e sullo sviluppo di servizi ad alto valore aggiunto.

InfraVia rafforza la propria presenza nel settore marittimo

Per InfraVia Capital Partners, questa acquisizione segna una nuova tappa nel processo di diversificazione verso le infrastrutture marittime. Il fondo francese aveva già acquisito, nel luglio 2025, l?80% di LD Armateurs, gruppo francese specializzato nel trasporto marittimo, nelle navi posacavi e nelle attività di servizi offshore.

Con D Marin, InfraVia entra questa volta nel mondo delle infrastrutture per la nautica da diporto. Il fondo ritiene che il settore goda di fondamentali favorevoli, sostenuti dalla scarsità di terreni portuali, dalla crescita della domanda di posti barca nel Mediterraneo e dalla frammentazione del mercato europeo dei gestori di porti turistici.

L'obiettivo dichiarato è ora quello di proseguire l'espansione della rete di D Marin puntando su investimenti a lungo termine e su nuove opportunità di concessioni, in particolare nel Mediterraneo occidentale.

Al di là del cambio di azionista, questa operazione evidenzia il proseguimento del processo di concentrazione tra i gestori dei porti turistici europei. Dopo l?acquisizione di Monaco Marine da parte di Safe Harbor, l?ingresso di InfraVia alla guida di D Marin conferma che le infrastrutture nautiche attraggono ormai i grandi fondi specializzati in attività a lungo termine.

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