Un polo nautico ormai al limite della capacità
Il polo nautico di Canet-en-Roussillon dovrebbe entrare in una nuova fase di sviluppo nella primavera del 2027. La comunità urbana Perpignan Méditerranée Métropole prevede di ampliare l?area dedicata all?economia nautica, che oggi deve fare i conti con una carenza di terreni. Secondo i dati pubblicati, il programma comporta un investimento di 20,6 milioni di euro. Il sito ospita attualmente 40 aziende e circa 900 posti di lavoro, di cui 500 legati a Catana.
Nuovi spazi per ospitare le imprese
L'ampliamento dovrebbe consentire di creare nuovi spazi destinati alle imprese del settore nautico e di sostenere lo sviluppo di quelle già presenti. Il progetto prevede inoltre strutture legate alla costruzione e al varo delle imbarcazioni. La consegna è prevista per giugno 2028. Le autorità locali puntano, a lungo termine, a creare 2.000 posti di lavoro nel polo nautico e a raggiungere un fatturato superiore a un miliardo di euro.
Una sfida industriale per Canet-en-Roussillon
Oltre alla riqualificazione dell?area, l?operazione mira a consolidare un polo industriale specializzato nel settore nautico, in particolare nella costruzione di multiscafi. Dovrebbe inoltre contribuire a ripristinare le capacità produttive dopo l?incendio del luglio 2025 che ha colpito gli stabilimenti di Catana. Per Canet-en-Roussillon e Perpignan Méditerranée Métropole, la sfida è quindi di natura territoriale, industriale ed economica: disporre di spazio sufficiente per consentire al settore nautico locale di proseguire la propria crescita.

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