Il settore mondiale delle vernici e dei rivestimenti sta attraversando una nuova fase di consolidamento. Il 13 luglio 2026, Nippon Paint Holdings ha confermato di aver offerto 7,5 miliardi di euro per acquisire il ramo d'azienda delle vernici decorative di AkzoNobel. Il gruppo olandese ha prontamente respinto l'offerta, ribadendo al contempo la propria intenzione di portare a termine la fusione con la società statunitense Axalta Coating Systems.
Un nuovo tentativo mirato da parte di Nippon Paint
Dopo aver tentato, insieme a Sherwin Williams, di acquisire l'intero gruppo AkzoNobel nella primavera del 2026, Nippon Paint cambia strategia. Il gruppo giapponese concentra ora il proprio interesse esclusivamente sulla divisione delle vernici decorative, con un'offerta di 7,5 miliardi di euro.
Nippon Paint precisa tuttavia che non è stata presa alcuna decisione definitiva e che tale proposta rimane condizionata e non vincolante.
AkzoNobel conferma il proprio progetto di fusione con Axalta
AkzoNobel ritiene che questa nuova offerta non rifletta il valore reale della propria attività nel settore delle vernici decorative. In un comunicato, il consiglio di amministrazione ribadisce all'unanimità il proprio sostegno all'operazione con Axalta, presentata come una fusione tra pari.
Il gruppo ricorda inoltre che gli impegni contrattuali assunti nell'ambito di questa operazione limitano la sua capacità di avviare trattative con Nippon Paint.
Un consolidamento che riguarda anche i fornitori del settore nautico
Sebbene tali operazioni riguardino principalmente il mercato mondiale dei rivestimenti, sono seguite con grande attenzione dagli operatori del settore nautico da diporto. AkzoNobel figura tra i principali fornitori di vernici e soluzioni protettive utilizzate nella costruzione navale, nel refit e nella manutenzione delle imbarcazioni.
Qualsiasi cambiamento nell'assetto azionario o nell'organizzazione di questi grandi gruppi può avere ripercussioni sulle gamme di prodotti, sulle reti di distribuzione o sugli investimenti industriali, aspetti che vengono seguiti con attenzione dai cantieri navali e dai fornitori di componenti.
Gli azionisti chiamati a esprimersi ad agosto
Il calendario della fusione tra AkzoNobel e Axalta procede secondo i piani. Secondo diverse testate finanziarie, le assemblee generali degli azionisti dei due gruppi sono previste per il 5 agosto 2026, al fine di deliberare su tale operazione.
Fino a tale data, la posizione di AkzoNobel rimane invariata. Il gruppo ritiene che l'offerta di Nippon Paint sia insufficiente e conferma che il proprio progetto strategico rimane la fusione con Axalta.

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