Il Gruppo Beneteau sta entrando in una nuova fase nella strutturazione dei suoi servizi in Francia, con l'acquisizione di Sailing Atlantic Services e la creazione di un centro dedicato a Les Sables d'Olonne. Questa operazione fa parte di un più ampio progetto di integrazione di servizi ad alto valore aggiunto per la preparazione, l'opzione e la manutenzione degli yacht, in particolare dei catamarani prodotti in Vandea.
Integrazione di un partner di lunga data per garantire la catena di committenza
Sailing Atlantic Services, fondata nel 2000 e con sede a Les Sables d'Olonne, lavora da 25 anni a fianco del costruttore vandeano. Ogni anno, l'azienda prepara tra le 130 e le 150 barche, principalmente per flotte di charter in Francia e all'estero.

Il suo mandato comprende l'installazione di apparecchiature di navigazione e di sicurezza, la personalizzazione delle unità, la manutenzione e il deposito. Ha 11 dipendenti e ha generato un fatturato di 1,8 milioni di euro nel 2025.
Per il Groupe Beneteau, la sfida è chiara. Assicurare internamente una fase strategica tra l'uscita dalla fabbrica e la messa in servizio. Les Sables d'Olonne occupa una posizione chiave per i catamarani Lagoon ed Excess costruiti in Vandea. Il controllo diretto di questa fase limita il numero di interfacce e consente una migliore gestione delle scadenze e della qualità.
Dopo l'integrazione di BMS a Canet en Roussillon nell'ottobre 2025, questa acquisizione conferma la nostra strategia di localizzazione in siti con accesso diretto all'acqua, il più vicino possibile ai bacini di navigazione.
Port Olona 3, un investimento immobiliare per cambiare scala
Contemporaneamente all'acquisizione, il Gruppo Beneteau sta investendo nella zona Port Olona 3, nell'ambito dell'ampliamento del porto di Les Sables d'Olonne.

Il 17 febbraio 2026 è stata firmata una promessa di vendita per un lotto di 7.000 m², più un'opzione di 5.000 m² da esercitare entro cinque anni. La concessione edilizia dovrebbe essere presentata nel settembre 2026, mentre la messa in funzione è prevista per il dicembre 2027.
Il budget per l'investimento è di 3,3 milioni di euro, che salgono a 4,5 milioni di euro se viene esercitata l'opzione per il terreno. Il futuro edificio sarà progettato per ospitare i catamarani più grandi, in particolare quelli dei marchi Lagoon, Excess e Prestige.
L'obiettivo operativo è quello di aumentare la capacità di varo annuale dalle attuali 120 unità circa a 300 unità nel lungo periodo. Questo aumento di capacità presuppone un'organizzazione logistica adeguata, aree di preparazione ottimizzate e un accesso nautico compatibile con i multiscafi a grande portata.
Optioning e personalizzazione, una leva di margine per i produttori
Oltre al semplice varo dell'imbarcazione, il progetto mira a migliorare l'opzione e la personalizzazione delle barche. Questa fase rappresenta un segmento strategico per i costruttori di yacht.
L'installazione di elettronica aggiuntiva, di energy pack, di attrezzature per il comfort, di adattamenti specifici per il charter o per la crociera in mare aperto: questi servizi generano valore e ci permettono di adattare le nostre unità alle aspettative dei clienti finali o degli operatori di flotta.
Portando queste operazioni all'interno dell'azienda, Beneteau consolida il suo controllo sulla qualità dell'esecuzione e il suo rapporto con i clienti professionali, in particolare con le società di charter, che richiedono tempi di consegna controllati e configurazioni uniformi.
Un sito con requisiti ambientali avanzati
Le specifiche del futuro centro includono una serie di disposizioni ambientali. L'edificio sarà dotato di pannelli fotovoltaici, di un tetto verde e di superfici ottimizzate per limitare l'impermeabilizzazione del suolo.
Il progetto menziona anche la conformità agli standard ART 2020. Per i professionisti, questi elementi fanno parte di una tendenza di fondo. Le zone portuali e industriali sono ora soggette a requisiti più severi in termini di prestazioni energetiche, gestione delle acque piovane e integrazione architettonica.
In un contesto di crescente pressione normativa e sociale sulle attività nautiche, queste scelte determinano l'accettabilità di ampliamenti e nuove strutture portuali.
Una strategia di servizi complementare alle nostre strutture industriali
Con 16 siti di produzione e un fatturato che si avvicina a 850 milioni di euro entro il 2025, il Gruppo Beneteau continua a diversificare le proprie attività al di là della costruzione.
La strutturazione di un centro servizi a Les Sables d'Olonne illustra un cambiamento nel modello aziendale. L'obiettivo non è più solo quello di consegnare le unità dalla fabbrica, ma di supportare l'intero ciclo di vita, dalla configurazione iniziale alla manutenzione.
Per l'industria nautica della Vandea, questo progetto consolida la posizione di Les Sables d'Olonne come polo tecnico per i multiscafi. E per gli operatori professionali apre la prospettiva di un unico punto di contatto, dalla costruzione alla messa in servizio.
Resta da vedere, da qui al dicembre 2027, come questo aumento di capacità a 300 lanci all'anno si inserirà in un mercato mondiale dei catamarani in costante evoluzione.

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