Groupe Beneteau: dal destoccaggio al rilancio dei prodotti, una transizione fondamentale per il settore

Il mercato delle imbarcazioni rimane turbolento, ma le curve stanno cambiando. Groupe Beneteau annuncia un netto miglioramento nel secondo semestre del 2025. E il Gruppo conferma un ritorno alla crescita a partire dal primo semestre del 2026.

Tra gli inventari dei concessionari, l'impatto dei saloni nautici e il calendario delle consegne, un anno nautico non può essere letto tutto d'un fiato. I dati pubblicati il 9 febbraio mostrano soprattutto una cosa: il Groupe Beneteau ha rallentato la caduta nel secondo semestre del 2025 e punta ora su una ripresa nel 2026, con una gamma ampiamente rinnovata.

H2 2025, una ripresa netta dopo un H1 molto contratto

Il fatturato per il 2025 è stato di 848,6 milioni di euro, in calo del 17,1% a tassi di cambio costanti. Ma il quadro cambia se si taglia l'anno a metà.

Nel 1° semestre 2025, le vendite sono diminuite del 27,3% a tassi di cambio costanti, passando a 403,8 milioni di euro da 556,6 milioni di euro nel 2024. Nel secondo semestre del 2025, il fatturato è stato di 444,8 milioni di euro, rispetto ai 477,8 milioni di euro dell'anno precedente, con un calo del 5,2% a tassi di cambio costanti.

Questo contrasto è l'elemento centrale del comunicato stampa. Racconta la storia di un mercato che prima ha digerito le azioni, poi ha iniziato a raccomandare, con più cautela, ma con maggiore regolarità.

Il fatturato del quarto trimestre è stato di 274,2 milioni di euro, rispetto ai 298,3 milioni di euro del quarto trimestre 2024. Il Gruppo ha registrato un impatto di circa 20 milioni di euro dovuto a ritardi nello sdoganamento negli Stati Uniti. Escludendo questo impatto, le vendite sarebbero state stabili a tassi di cambio costanti nel periodo.

23 nuovi modelli nel 2025 e ordini in ripresa

Il Groupe Beneteau ha registrato un aumento del 24% degli ordini nell'anno finanziario. Questo slancio è attribuito al successo dei 23 nuovi modelli lanciati nel 2025 e alla politica di vendita attuata nei recenti saloni nautici.

Bruno Thivoyon riassume la prospettiva scelta dal Gruppo con una citazione che, questa volta, ha il merito di essere precisa. "In un contesto di mercato difficile, la strategia di accelerare il lancio dei prodotti ha dato i suoi frutti", afferma Bruno Thivoyon, presidente del consiglio di amministrazione del Gruppo Beneteau.

In termini di lettura del mercato, la sfida non è solo il lancio. Si tratta di lanciarlo al momento giusto, con unità che spingano il cliente finale ad agire, e non solo una curiosità su un pontile.

Vela, un anno in meno, ma una fine d'anno meno cupa

©Groupe Beneteau
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Le barche a vela rappresenteranno il 44% delle vendite del Gruppo entro il 2025. Nel corso dell'anno, le vendite sono diminuite del 26,6% a tassi di cambio costanti. Il Gruppo spiega questo calo con la debolezza della domanda finale di monoscafi e con il forte rallentamento dei noleggiatori professionali.

Tuttavia, l'S2 sta prendendo una piega migliore, con una serie di nuovi modelli. Per quanto riguarda i monoscafi, il comunicato stampa cita gli Oceanis 47 e Oceanis 52 (Beneteau) e il Sun Odyssey 415 (Jeanneau). Nel segmento dei multiscafi, i tre catamarani presentati al Cannes Yachting Festival - Lagoon 38, Excess 13 e Lagoon 82 - hanno contribuito a rafforzare le vendite, con il H2 in calo del 5% a tassi di cambio costanti, rispetto al 31% del primo semestre, periodo anch'esso in parte perturbato da un cambio di ERP.

Motore, inversione di tendenza nel secondo semestre trainata dall'Europa

I motori rappresentano il 56% delle vendite di imbarcazioni del Gruppo. Nell'arco dell'intero anno, le vendite sono diminuite del 9,8% a tassi di cambio costanti, ma c'è stato un chiaro cambiamento tra i semestri. Le vendite del primo semestre sono diminuite del 19,5% a tassi di cambio costanti, mentre quelle del secondo semestre sono aumentate dell'1,0%.

Il comunicato stampa indica una ripresa delle vendite di imbarcazioni a motore in Europa nel secondo semestre. Nel settore del Motor Yachting, Prestige ha mantenuto il suo forte slancio con i catamarani a motore della gamma M Line. Per Beneteau, il lancio dello Swift Trawler 37 e del Gran Trawler 63 ha rafforzato lo slancio delle vendite nella seconda metà dell'anno.

Nella nautica da diporto, i marchi americani continuano la ripresa iniziata alla fine del 2024, con il Wellcraft 38 T Top e il rinnovo delle offerte di accesso di Four Winns.

È chiaro che il motore sta svolgendo il suo ruolo di ammortizzatore, a condizione che le reti di distribuzione tornino a un ritmo sano tra consegne e vendite finali.

Europa, Americhe, flotte: dinamiche che non raccontano la stessa storia

In Europa, al calo del primo semestre, pari al 26,9% a tassi di cambio costanti, è seguito un secondo semestre di +2,0%. Il comunicato stampa sottolinea che la debolezza del mercato francese è ampiamente compensata dal forte slancio del Motor Yachting in Italia.

©Groupe Beneteau
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In Nord e Centro America, le vendite sono diminuite del 13,7% a tassi di cambio costanti nel corso dell'anno, con un calo del 7,4% nel secondo semestre. Il Gruppo cita la fiducia dei consumatori influenzata dalle incertezze economiche, ma sottolinea un aspetto specifico: nel dayboating, i marchi statunitensi sono cresciuti del 18% a tassi di cambio costanti, attenuando il rallentamento delle vendite dall'Europa, a sua volta penalizzata da un dollaro più debole e dall'introduzione di tariffe doganali negli Stati Uniti.

Infine, le flotte rimangono il segmento con il maggior calo, con una diminuzione del 37,8% su base annua. Il comunicato stampa cita la Grecia, dove la fine di alcuni programmi di sovvenzione ha pesato sulla domanda delle società di noleggio professionale.

Incidente del flusso di cassa: una questione chiusa, ma strettamente monitorata

Un punto, insolito in una comunicazione commerciale nautica, riguarda il flusso di cassa. Il 23 dicembre 2025, un fornitore di servizi incaricato di distribuire gli ordini di trasferimento ha erroneamente riemesso ordini già eseguiti. Le banche hanno avviato le procedure di sollecito e al 9 febbraio 2026 oltre il 96% delle somme era stato recuperato. Il Gruppo ritiene che l'impatto residuo sia irrilevante e comunicherà i dettagli del trattamento contabile al 31 dicembre 2025 in occasione della pubblicazione dei risultati annuali, prevista per il 18 marzo 2026.

Il Gruppo sottolinea inoltre che, a parte questa differenza temporale, la liquidità netta rimane allo stesso livello della fine del primo semestre, con una generazione di flussi di cassa operativi positivi nel corso dell'anno.

2026, il Gruppo annuncia un ritorno alla crescita nel primo semestre dell'anno

Groupe Beneteau conferma il ritorno alla crescita nel 2026, con un aumento più marcato previsto nel primo semestre dell'anno. Il comunicato stampa cita i segnali incoraggianti delle fiere, in particolare il Salone Nautico di Parigi e la fiera di Düsseldorf, dove le vendite finali avrebbero registrato una significativa ripresa.

La traiettoria dei prodotti è chiara, con 66 nuovi modelli annunciati tra il 2025 e il 2027. Da un lato, uno spostamento verso l'alto del mercato in diversi segmenti e, dall'altro, un rilancio dei volumi di entry-level. Il Gruppo aggiunge che, per la prima volta in tre anni, il portafoglio ordini all'inizio del 2026 offre una maggiore visibilità rispetto all'esercizio precedente.

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