Il Gruppo Beneteau registra un aumento del fatturato del 12% nel primo semestre del 2026, ma prevede un secondo semestre più difficile

Beneteau continua a crescere nel primo semestre nonostante un mercato diventato più cauto
Beneteau continua a crescere nel primo semestre nonostante un mercato diventato più cauto © Maxime Leriche

Il Gruppo Beneteau registra un aumento del 12% del proprio fatturato nel primo semestre del 2026. Questa crescita si basa sul successo commerciale dei modelli lanciati nel 2025 e su un aumento delle vendite in tutti i segmenti. Parallelamente, il costruttore sta già adeguando il proprio parco industriale per far fronte al rallentamento degli ordini osservato a partire dalla primavera.

Il Gruppo Beneteau chiude il primo semestre del 2026 con un aumento dell?attività, registrando un fatturato di 452,3 M%C2euro, contro i 403,8 M%C2euro dell?anno precedente, pari a un incremento del 12%. A tassi di cambio costanti, la crescita raggiunge il 13,8%. Questo risultato si registra in un contesto in cui il mercato mondiale della nautica da diporto continua a essere caratterizzato da un clima economico incerto e da una gestione prudente delle scorte da parte dei concessionari.

I nuovi modelli sostengono la crescita

La dinamica commerciale si basa principalmente sulle novità lanciate nel 2025. Secondo il Gruppo, queste rappresentano quasi un terzo delle vendite realizzate nel primo semestre.

Le vendite al dettaglio registrano un aumento del 14%, con risultati superiori alla media di mercato in tutti i segmenti. Nel settore della vela, i monoscafi traggono particolare vantaggio dal rinnovo delle gamme Oceanis e Sun Odyssey, mentre i multiscafi mantengono la loro posizione grazie al Lagoon 38 e al Lagoon 82. Per quanto riguarda le imbarcazioni a motore, il settore del day boating registra una crescita del 19%, trainato da Beneteau, Jeanneau e Wellcraft.

Un?attività ancora solida, ma gli ordini in calo

I risultati pubblicati riflettono tuttavia una situazione più contrastante. Sebbene le consegne rimangano sostenute, Beneteau segnala che gli ordini in entrata sono in calo da marzo 2026. Il costruttore attribuisce questa evoluzione al contesto geopolitico in Medio Oriente, che alimenta un clima di attesa tra alcuni clienti e induce i concessionari a limitare i propri livelli di scorte.

Questa cautela spiega anche il rallentamento della crescita nel secondo trimestre, che si è attestata al 3,4%, contro oltre il 30% del primo trimestre.

Una riorganizzazione industriale già in corso

Di fronte a questa evoluzione del mercato, Beneteau continua ad adeguare il proprio parco produttivo.

Il Gruppo ha confermato la chiusura del proprio stabilimento di Cadillac, nel Michigan, nonché il progetto di cessione dei marchi statunitensi Four Winns, Glastron e Scarab. Tali attività rappresentavano meno del 5% del fatturato consolidato, ma avevano generato quasi 30 milioni di euro di perdite operative cumulate negli esercizi 2024 e 2025.

Il costruttore precisa tuttavia che questa decisione non mette in discussione la sua strategia sul mercato nordamericano, dove le vendite dei marchi importati dall'Europa continuano a crescere.

Nonostante un contesto più cauto, Beneteau mantiene il proprio calendario di sviluppo. Il Gruppo prevede di presentare 24 nuovi modelli nel corso delle stagioni 2026 e 2027. Questi lanci costituiranno la principale leva commerciale a partire dal Cannes Yachting Festival di settembre, con l'obiettivo di sostenere la domanda in un mercato in cui i concessionari continuano a prestare attenzione ai propri livelli di scorte.

Per Beneteau, la sfida consiste ora nel mantenere la crescita, proseguendo al contempo il risanamento della redditività, in un contesto che rimane molto meno favorevole rispetto a quello osservato all'uscita dalla crisi sanitaria.