I V MAX SHO da 250 e 200 CV di Yamaha, attesi sul mercato europeo da diverse stagioni, saranno ordinabili a partire dal quarto trimestre del 2025. Questi due modelli, già ampiamente disponibili in altri continenti, segnano l'introduzione ufficiale della gamma "Super High Output" nell'offerta europea. La gamma è progettata per scafi leggeri, barche da pesca veloci e orientate alle prestazioni.
Un V6 da 4,2 litri ad aspirazione naturale: un compromesso tra coppia e affidabilità
I due nuovi motori fuoribordo sono basati su un'architettura V6 a 60°, senza sovralimentazione, con una cilindrata di 4,2 litri. Questa scelta garantisce una coppia disponibile a bassi regimi, ideale per le partenze più impegnative o per le manovre sotto carico. Le 24 valvole sono azionate da un doppio albero a camme in testa (DOHC), con un sistema di accensione TCI progettato per migliorare la stabilità del regime del motore, in particolare ai medi regimi.
Cilindri senza manicotto: massa ridotta e migliore dissipazione del calore

Per questi due modelli, Yamaha ha rinnovato l'uso della tecnologia di fusione al plasma sulle pareti dei cilindri. Eliminando le tradizionali canne d'acciaio, questa soluzione riduce la massa complessiva del blocco e migliora lo scambio termico. Di conseguenza, il motore vanta un miglior rapporto peso-potenza, un fattore decisivo per gli scafi veloci con elevata portanza posteriore.
Gestione elettronica completa e iniezione EFI

L'intero gruppo propulsore è basato sull'iniezione elettronica del carburante (EFI), che fornisce un'alimentazione fine e un controllo preciso dell'acceleratore. Questo sistema contribuisce a ridurre il consumo di carburante e garantisce una risposta progressiva e controllabile, soprattutto in fase di accelerazione. Questo tipo di messa a punto favorisce anche la compatibilità con gli strumenti di navigazione integrati.
Power Trim & Tilt con TotalTilt?: inclinazione assistita per tutta la durata della corsa
Entrambi i motori sono dotati del sistema TotalTilt, che consente di inclinare completamente l'imbarcazione verso l'alto o verso il basso con la semplice pressione di un pulsante. In questo modo è più facile sollevare rapidamente la base in situazioni di basso pescaggio, durante il varo o la pulizia dell'elica. Inoltre, consente di regolare più facilmente l'assetto dell'imbarcazione in navigazione, per una maggiore reattività.
Alimentazione potenziata: alternatore da 70 A di serie

Ogni motore è dotato di un alternatore da 70 ampere, che eroga una tensione stabilizzata di 12 volt. Questa capacità è sufficiente per alimentare contemporaneamente tutte le apparecchiature di bordo, compresi l'ecoscandaglio, il salpa ancora elettrico e i frigoriferi a compressione. Yamaha dichiara un'efficienza ottimale, anche a bassi regimi, limitando l'inutile stress del motore all'ancora.
Finiture e acustica: un focus sul comfort percepito
Il produttore ha inoltre lavorato per ridurre i livelli di rumore e le vibrazioni. Le regolazioni del motore sono state studiate per ottenere un'impronta sonora più attenuata, che può fare la differenza durante le lunghe crociere o sulle barche da pesca ferme. Il cofano del motore V MAX SHO ha un'identità grafica distintiva e facilmente identificabile.
