Smantellamento delle imbarcazioni da diporto: l?APER prepara il mercato per il periodo dal 2027 al 2029

© Maxime Leriche

La gestione delle imbarcazioni da diporto a fine vita entra in una nuova fase. L'APER avvia una consultazione nazionale per selezionare gli operatori che interverranno tra il 2027 e il 2029. Si tratta di un appalto che riguarda sia lo smantellamento, sia il riciclaggio, sia la tracciabilità dei rifiuti.

Il settore francese del trattamento delle imbarcazioni da diporto fuori uso si sta già preparando alla scadenza del 2027. L'APER, ente ecologico autorizzato dallo Stato per la filiera REP dei rifiuti provenienti da imbarcazioni da diporto e sportive, ha indetto una gara d?appalto volta a selezionare le imprese che si occuperanno della gestione delle imbarcazioni a fine vita su tutto il territorio, compresi i DROM COM.

Una consultazione a livello nazionale

La procedura è aperta dal 15 giugno 2026 al 21 agosto 2026. I candidati selezionati svolgeranno i propri incarichi nel periodo dal 2027 al 2029.

La presente consultazione mira a mantenere una rete di centri in grado di accogliere le imbarcazioni ritirate dalla navigazione. L'obiettivo è garantire una copertura geografica sufficiente per limitare le distanze di trasporto e facilitare la consegna delle imbarcazioni da parte dei proprietari.

Dalla nave fuori servizio al riciclaggio dei materiali

I fornitori selezionati dovranno occuparsi dell'intera catena di trattamento.

La loro missione inizia con l'accoglienza delle imbarcazioni in centri specializzati. Prosegue poi con le operazioni di bonifica e successivamente di demolizione. I rifiuti derivanti dalla demolizione dovranno poi essere indirizzati verso i vari canali di valorizzazione o riciclaggio.

Questa fase è diventata una sfida importante per la nautica da diporto, in particolare per le imbarcazioni costruite con materiali compositi, il cui fine vita rimane una questione tecnica complessa.

La tracciabilità al centro del sistema

Oltre alle operazioni concrete di demolizione, il bando di gara richiede anche un accurato monitoraggio amministrativo.

Le imprese dovranno garantire la tracciabilità dei flussi di rifiuti e la rendicontazione delle operazioni effettuate. Questi dati consentono all'ente di monitoraggio ambientale di tenere traccia dei volumi trattati e di valutare le prestazioni della filiera REP.

Un calendario già stabilito

Il calendario prevede tre fasi principali:

  • 15 giugno 2026: avvio della consultazione e diffusione del fascicolo di candidatura.
  • 21 agosto 2026 alle ore 18:00: chiusura delle candidature.
  • 30 novembre 2026: annuncio delle aziende selezionate.

I candidati interessati devono rivolgersi all'APER per ottenere il capitolato d'oneri e i documenti necessari alla presentazione della propria candidatura.

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