Le antivegetative utilizzate per proteggere gli scafi delle imbarcazioni dalle incrostazioni marine sono ora soggette a normative europee particolarmente severe. In questo contesto, il produttore bretone Nautix ha annunciato di aver ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio per la gamma Yachting, destinata alle imbarcazioni da diporto, e per la gamma Formula+, riservata all'uso professionale.
Queste autorizzazioni, rilasciate per un periodo di dieci anni, consentono ai prodotti di continuare a essere venduti e applicati in Francia.
L'autorizzazione è ora essenziale per le antivegetative
Dall'entrata in vigore del Regolamento UE n. 528/2012 sui biocidi, noto come BPR (Biocidal Products Regulation), le antivegetative rientrano tra i prodotti strettamente regolamentati a livello europeo. In questa classificazione, le antivegetative appartengono alla categoria TP21, che raggruppa i prodotti destinati a controllare lo sviluppo di organismi e microrganismi sugli scafi delle imbarcazioni o su altre strutture sommerse.

I regolamenti hanno un duplice obiettivo. Devono facilitare la circolazione dei prodotti all'interno dell'Unione Europea, garantendo al contempo un elevato livello di protezione della salute umana, degli organismi acquatici e dell'ambiente marino. In pratica, le antivegetative contenenti sostanze attive non possono più essere legalmente commercializzate o applicate senza un'autorizzazione all'immissione in commercio.
Una valutazione scientifica lunga e strettamente controllata
L'ottenimento dell'autorizzazione all'immissione in commercio si basa su una procedura di valutazione particolarmente impegnativa. Le autorità esaminano una serie di criteri, tra cui l'efficacia del prodotto, il suo impatto sull'ambiente e i potenziali rischi per l'uomo. In Francia, questa valutazione viene effettuata dall'Agenzia nazionale per la salute e la sicurezza, Anses, che è stata delegata dal governo ad autorizzare o vietare la commercializzazione dei biocidi.
Anche l'impatto sugli ecosistemi viene analizzato utilizzando modelli che coprono diverse configurazioni portuali e aree di navigazione europee. Come per i farmaci, la decisione finale si basa sull'analisi del rapporto rischio/beneficio. Solo i prodotti di provata efficacia e i cui rischi sono considerati sotto controllo ottengono l'autorizzazione.
Per Nautix, le domande sono state presentate nel 2018. Dopo diversi anni di valutazione scientifica, sono state appena pubblicate le prime decisioni.
Sicurezza normativa per professionisti e diportisti
Queste autorizzazioni alla commercializzazione significano che i prodotti Nautix rimarranno disponibili sul mercato francese per i prossimi dieci anni. Questa conferma riguarda direttamente diversi attori dell'industria nautica. I cantieri navali che effettuano operazioni di carenaggio, gli armatori che distribuiscono prodotti antivegetativi e i proprietari di imbarcazioni da diporto.

Per i professionisti, la sfida è quella di poter continuare a lavorare con prodotti conformi alle normative vigenti. In caso di ispezione amministrativa, l'uso di un'antivegetativa autorizzata evita qualsiasi contestazione legale. Per gli utenti, questa convalida è anche una garanzia di sicurezza ed efficacia dei prodotti.
Le normative europee sono ancora in evoluzione
Tutti i produttori presenti sul mercato devono ora conformarsi a questa procedura di autorizzazione. Alla fine, solo le antivegetative con un numero MA valido potranno essere commercializzate e applicate in Europa. I prodotti che non hanno questa autorizzazione dovranno essere ritirati dal mercato.

Sia per i diportisti che per i professionisti è fondamentale controllare le informazioni riportate sulle etichette dei prodotti utilizzati.
Il ruolo dell'industria nautica nello sviluppo del quadro normativo
Anche la Fédération des Industries Nautiques ha svolto un ruolo in questo processo normativo. In particolare, ha partecipato agli studi di impatto socio-economico condotti prima dell'adozione delle decisioni. L'organizzazione ha evidenziato la realtà del numero di imbarcazioni a galla in Francia e l'attività dei cantieri di riparazione e delle reti di distribuzione specializzate. Ha inoltre evidenziato i vantaggi delle antivegetative nel ridurre il consumo di carburante e nel controllare la diffusione di specie invasive.

In particolare, questa consultazione ha permesso di mantenere l'applicazione non professionale di alcune antivegetative, a condizione che gli utenti siano supportati da raccomandazioni sull'uso dei dispositivi di protezione individuale durante l'applicazione. Per quanto riguarda l'uso professionale, la formazione sui Certibiocidi rimane obbligatoria per i distributori, gli acquirenti e gli applicatori di biocidi.
Un produttore bretone con sede nel Morbihan
Nautix formula e produce le sue vernici marine a Guidel, nel Morbihan. L'azienda impiega circa venti persone ed esporta circa il 40% della sua produzione. Per i suoi team, l'ottenimento di queste MA rappresenta il culmine di diversi anni di lavoro in ricerca e sviluppo per adattare le formulazioni ai requisiti normativi europei.
In un settore sempre più regolamentato, questa convalida offre ai cantieri navali, ai distributori e ai diportisti la garanzia di poter continuare a utilizzare legalmente queste antivegetative per il prossimo decennio.


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