RS Vela: agitazione della distribuzione di barche a vela leggera

RS Sailing in causa con il suo distributore italiano

La riorganizzazione della distribuzione delle barche RS Sailing sta facendo scalpore. L'ex distributore italiano sta portando in tribunale il produttore britannico di derive e barche a chiglia sportiva.

Cambio di distributore contestato per RS Sailing

Il marchio di dinghy e barche a chiglia RS Sailing ha registrato una crescita significativa dai primi anni 2010. A causa del successo dei suoi yacht, ha iniziato una riorganizzazione della sua rete di distribuzione mondiale, che porterà ad una nuova struttura nel 2020. Rappresentato sul mercato italiano da più di 15 anni da Boat Tech srl, il cantiere britannico ha firmato un contratto di distribuzione con Negrinautica, un altro specialista della vela leggera nel nord del paese, nel 2021. Lo storico distributore, il cui contratto è terminato nel febbraio 2021, contesta questa scelta e ha annunciato che porterà la questione in tribunale a Milano.

Ha presentato una denuncia contro H Taylor and Sons, la società e il cantiere proprietario del marchio RS Sailing, per violazione del contratto interrotto dal produttore britannico. Boat Tech srl sta anche facendo causa a Negrinautica srl per concorrenza sleale. Il distributore sostiene che Negrinautica srl ha il divieto di vendere barche RS in Italia. Se il contratto con RS Sailing era sotto la giurisdizione britannica, la legge italiana considera competenti i tribunali italiani, nel quadro della protezione delle PMI nazionali in caso di grave violazione delle regole del mercato.

Nessun accordo tra RS Sailing e Boat Tech

In una risposta a Sailing Anarchy, RS Sailing ha detto che aveva cercato di continuare a lavorare con Boat Tech, "sperando che rimanesse una parte fondamentale della sua rete europea" Si afferma che quest'ultimo "non ha voluto sottoscrivere il nuovo accordo di distribuzione che gli è stato offerto"

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