A metà dell'esercizio finanziario 2025-2026, l'attività di Hunyvers è complessivamente stabile, ma le linee di demarcazione si stanno spostando tra le due attività principali, la nautica e i veicoli per il tempo libero.
La crescita della nautica fuori stagione, un segnale da decifrare
La divisione Marine ha registrato un fatturato di 6,9 milioni di euro, con un aumento del 47,1% su base annua e del 21,6% su base omogenea. Questa crescita arriva in un semestre che storicamente ha visto un'attività molto ridotta, rappresentando solo il 25% circa delle vendite annuali.
La crescita fuori stagione spesso riflette l'anticipazione degli ordini, legata a rinnovi di gamma o ad arbitraggi di budget prima della stagione. Ma questa dinamica solleva anche problemi logistici. I cantieri e le concessioni devono assorbire questi volumi prima dell'alta stagione, con vincoli sulle capacità di preparazione, stoccaggio e varo.
L'integrazione dei cantieri navali, una leva industriale concreta
Il consolidamento di Chantiers navals du bassin d'Arcachon, integrato il 18 dicembre 2024, ha contribuito al fatturato per 1,2 milioni di euro. Questo tipo di acquisizione modifica la struttura del Gruppo. Da un punto di vista tecnico, significa una maggiore presenza nelle attività legate alla manutenzione, al refit e alla preparazione delle unità. E per i diportisti, significa una maggiore vicinanza alle infrastrutture in grado di intervenire su scafi, sistemi di propulsione e allestimenti.
Ma questa integrazione richiede anche l'armonizzazione di metodi, standard e team. In un settore in cui la qualità della preparazione di un'imbarcazione determina la sua sicurezza in mare, questo punto rimane centrale.
VDL in ritirata, impatto indiretto sul settore nautico
La divisione Veicoli per il tempo libero è scesa del 7,4% a 40,7 milioni di euro, con un forte calo dell'11,2% nelle vendite dell'usato. I veicoli nuovi hanno limitato il calo al 5,9% nei sei mesi, con una ripresa del 5,7% nel secondo trimestre.
Perché questo vale per la nautica? Perché questi due mercati condividono basi di clientela simili, spesso orientate al turismo itinerante. Il rallentamento delle vendite di camper può riflettere l'atteggiamento cauto delle famiglie nei confronti del clima economico. Ma allo stesso tempo, il settore degli sport acquatici sta beneficiando di un effetto di trascinamento. Il turismo locale e le vacanze sulla costa rimangono interessanti, soprattutto in un contesto geopolitico incerto.
Un portafoglio ordini sano, ma dipendente dalla stagione
Il Gruppo afferma di avere un solido portafoglio ordini per le due attività. Nel settore navale, le nuove gamme sembrano essere state ben accolte.
Questo punto si riferisce direttamente ai cicli di rinnovo della flotta. Motori, scafi, apparecchiature elettroniche: gli sviluppi tecnici influenzano le decisioni di acquisto.
Ma l'attenzione principale rimane sull'alta stagione. Il periodo primavera-estate vede la maggior parte delle consegne e dei lanci. Le condizioni meteorologiche favorevoli, la buona disponibilità di unità e la logistica fluida contribuiscono a determinare la performance annuale.
Un percorso verso la ripresa operativa
Con un fatturato semestrale di 47,6 milioni di euro, in calo di appena il 2,2%, Hunyvers punta a tornare a uno slancio positivo nell'intero anno.
Per gli operatori del settore del diporto nautico, questo riflette un mercato in fase di assestamento piuttosto che di rottura. La domanda c'è ancora, ma si esprime in modo diverso, con maggiore attesa e compromessi più marcati.

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